Viene chiamata anche Santa Maria Janua Coeli. Risale al Quattrocento ma in quel luogo già nel XII secolo si trovava una pieve appartenente ad un ordine religioso devoto ai santi Pietro e Paolo. La chiesa contiene vari affreschi di varie epoche (dal 1400 al 1800) raffiguranti vari santi, man mano adorati nel corso dei tempi. E' stata anche sede di un ospedale. Contiene oltre all'altare maggiore altri due altari minori dedicati a S. Agapito e a S. Michele.
Tra le numerose ville e corti di Isola Rizza, spicca villa Polentini, attualmente sede municipale e considerato uno degli edifici più interessanti della Bassa veronese. La struttura costruita nel Quattrocento, apparteneva ad un importante famiglia nobiliare della zona già dal 1600. Al suo interno, rispettando le caratteristiche di antica casa veneta, troviamo un enorme salone dal quale lateramente si può accedere a quattro stanze, tutte affrescate e decorate con disegni floreali risalenti al Cinquecento. Anche i soffitti di tutte le stanze sono interamente decorati con dipinti vari. Inoltre nel corso del XIX secolo sono stati aggiunti altri dipinti di notevole valore artistico, tra qui un grande affresco dal titolo "La finta malata". Infine l'edificio presenta esternamente sopra la porta di ingresso un elegante balcone e una recente merlatura sulla parte sueriore della facciata
Nel 1589 il cavaliere Andrea della nobile famiglia Mandelli si insediò nel territorio di Isola Rizza con l'intenzione di costruirvi una tenuta. Nel 1813 la corte viene acquistata dal nobile Girolamo Maffei, la cui famiglia iniziò a creare il proprio dominio in questo territorio a partire dal 1413. Negli anni precedenti la seconda guerra mondiale, furono numerose le visite di Benito Mussolini alla villa, allora proprietà del gerarca fascista Tito Manlio.